Affioramenti è un’inedita e itinerante scuola di formazione promossa dall’Associazione italiana di storia orale (AISO) in collaborazione con l’Associazione Vera Nocentini, il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, il Memoriale delle Deportazioni, il Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia (FORLILPSI) dell’Università di Firenze, l’Aps Napoli inVita. Quattro giornate in tre città per esplorare metodologie, memorie e pratiche collettive della storia orale in una prospettiva intergenerazionale e condivisa.
Presentazione
In questi anni AISO ha registrato un diffuso bisogno di storia orale che attraversa i diversi piani etico, metodologico, organizzativo e storiografico. La scuola di formazione affronta temi, problemi ed approcci discussi e sperimentati in molti contesti differenti a partire da bisogni sociali multiformi, facendo affiorare, con un taglio transdisciplinare, l’intero processo generativo della storia orale. Nel suo divenire geostorico, la storia orale italiana si mostra nella sua essenza e forma di filiera che, dal basso, si allunga nelle diverse fasi di produzione-trattamento-interpretazione-restituzione delle fonti orali ampliando la pletora degli attori che vi partecipano, non solo studiosi, intervistatori e intervistati. Nel corso delle quattro giornate formative verranno ripercorse le variegate esperienze e le pratiche multiformi dell’intera filiera generativa della storia orale e si indagheranno i numerosi aspetti implicati nel fare le interviste e nel lavorare con le memorie individuali e collettive.
La scuola sarà itinerante e dislocata fra Torino, Firenze e Napoli in luoghi pregni di significato sul piano storico e memoriale. Quattro giornate, quattro titoli, quattro tematiche: Storie di storie orali, Postura, Documentazione, Co-autorialità. La struttura degli incontri assume quale segnavia metodologico la storiografia con le memorie, intrecciando in forma di discussione pubblica e transdisciplinare la geostoria della storia orale e le metodologie di ricerca con focus esperienziali dedicati.
Luoghi, domande, temi
La prima giornata si terrà al Polo del ’900 di Torino, uno spazio culturale poliedrico. L’appuntamento servirà a presentare il percorso di formazione e i principali temi affrontati e sarà interamente dedicato alle storie di storie orali. Al centro dell’attenzione verrà posto l’intreccio tra storia orale e paesaggio, che si nutre e si informa delle modalità esperienziali che AISO ha sperimentato nell’ultima decina di anni – con le scuole di storia orale nel paesaggio e i laboratori partecipati –, oltre che dell’interesse per la storiografia e per l’eredità memoriale della storia orale. A partire dalle ricerche e dall’attività didattica di Anna Maria Bruzzone si discuterà della pratica dell’ascolto in relazione alle soggettività e ai luoghi: le ricche riflessioni della storica piemontese, di cui ricorre quest’anno il centesimo anniversario della nascita, permetteranno così di introdurre i principali nodi teorici e metodologici approfonditi nelle successive tappe di Firenze e di Napoli.
Nel duplice appuntamento fiorentino la scuola sarà ospitata dal Memoriale delle Deportazioni, che custodisce il Memoriale degli italiani di Auschwitz. La geoesplorazione del luogo – per l’occasione, in forma collettiva – consentirà di riflettere sulla pluralità intrinseca delle memorie, sulle possibilità di riattivazione del racconto e sul nesso tra memoria e paesaggio. La prima giornata sarà dedicata alla postura. Facendo memoria delle ricerche intraprese alle origini della storia orale italiana, verranno indagate in ottica interdisciplinare le forme dell’ascolto, del camminare e dell’intervistare; l’attività pomeridiana approfondirà alcune concrete esperienze di geoesplorazione in cammino. La seconda giornata sarà incentrata sulla documentazione, cioè sulle diverse modalità del registrare, videoregistrare e trascrivere, unendo gli insegnamenti delle prime ricerche di storia orale ai casi più recenti. Saranno dunque approfonditi l’impatto e le potenzialità che lo sviluppo di nuovi strumenti e di tecnologie sempre più complesse ha su tutta la filiera della storia orale, con una particolare attenzione alle implicazioni derivanti dall’uso dell’intelligenza artificiale.
L’ultimo appuntamento della scuola sarà ospitato a Napoli, esattamente a Casa Sanità, un centro culturale aperto alcuni anni fa nell’omonimo rione grazie a un progetto formativo rivolto specialmente agli under 35, in cui AISO è stato partner scientifico e coordinatore insieme all’ass. Napoli inVita. In sintonia con le attività di interpretazione nel paesaggio e con quelle di racconto di comunità che qui vengono promosse, questa tappa si concentrerà sulla co-autorialità, declinata sul piano della narrazione, dell’archiviazione e della rigenerazione; le pluriformi modalità di valorizzazione e di impiego delle fonti orali verranno infine scandagliate rispetto alla comunicazione digitale e alla didattica.
Affioramenti – di soggettività individuali vieppiù differenti e mobili, di memorie collettive sempre più translocali e carsiche – mira a corrispondere al bisogno diffuso di storia orale nella prospettiva di una pratica storiografica rappresentata in cammino: per interpretarla sarà presente una leva intergenerazionale di formatrici e di formatori; per interrogarla serviranno le domande delle diverse generazioni di storiche e di storici orali in dialogo tra loro; per sedimentarla sarà utile condividere l’esperienza in forma circolare, mantenendo una postura rasoterra.
Comitato scientifico: Antonio Canovi (Coordinatore della scuola), Giovanni Contini, Gloria Nemec, Lidia Piccioni, Davide Tabor
Segreteria organizzativa: Alice Mandracci
ISCRIZIONI
La Scuola si rivolge a chiunque intenda avvicinarsi alla storia orale o a chi voglia approfondire specifici temi, problemi, metodi. Chi vi partecipa – da iscritto/a o da docente – è chiamato a confrontarsi con ragioni storiografiche, strumenti di intervento, esperienze sul campo.
La scuola è immaginata particolarmente per studentesse e studenti universitari, dottorande e dottorandi, ricercatrici e ricercatori, docenti della scuola, professioniste e professionisti del patrimonio culturale, operatrici e operatori culturali, bibliotecarie e bibliotecari, dipendenti della pubblica amministrazione, socie e soci di cooperative e di associazioni, archiviste e archivisti, appassionate e appassionati di storia del territorio.
Le iscrizioni verranno accolte in ordine di candidatura fino a un massimo di 40. Valuteremo inoltre la disponibilità personale a seguire in presenza o da remoto i diversi appuntamenti in modo da poter garantire le migliori condizioni per un’efficace esperienza formativa.
Per iscrizioni: scrivere ai due indirizzi aisoitalia@gmail.com e affioramenti.aiso@gmail.com con oggetto “Affioramenti – Scuola AISO” e massimo 10 righe di presentazione.
Chiusura iscrizioni: 5 novembre.
Chi si iscrive si impegna a partecipare attivamente alle diverse parti del percorso formativo e a contribuire alla costruzione collettiva di una restituzione fruibile in ottica futura.
Al termine del percorso AISO rilascerà un attestato di partecipazione alla scuola.
COSTO
La quota di iscrizione è di 25 euro, da versarsi in anticipo mediante bonifico bancario ad AISO secondo le istruzioni che verranno comunicate a chi si iscrive.
La quota comprende esclusivamente l’attività didattica; i pranzi, le spese di alloggio e di viaggio sono invece a carico dei/delle partecipanti.
Per partecipare alla Scuola è inoltre necessario essere iscritti/e ad AISO (Associazione Italiana di Storia Orale) ed essere in regola con la quota sociale 2025 (25€ quota ordinaria; 50€ soci sostenitori).
Per ulteriori informazioni: affioramenti.aiso@gmail.com
PROGRAMMA
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