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14 Luglio 2009 da AISO
Recensioni

Khastegi (Tedium) di Bahman Motamedian

Khastegi (Tedium) di Bahman Motamedian
14 Luglio 2009 da AISO
Recensioni

KHASTEGI-thumbEsmaeil Mirzaei Ghomi, Iran, 2008, 76’

Essere transessuali a Teheran. Andare alla ricerca della propria identità, cercare di vivere la propria differenza naturalmente, sfidare i pregiudizi di una società, quella iraniana, fortemente intrisa dai precetti tradizionali e dalla tradizione patriarcale. Sette transessuali raccontano la loro esperienza, la loro vita quotidiana in un paese in cui non sono accettati e in cui non possono esprimere liberamente la propria sessualità, i propri desideri. Bahman Motamedian, scrittore, fotografo e regista teatrale, cerca di raccontare una realtà poco nota, all’interno del suo stesso paese, cercando di fondere fiction e documentario. La confessione e la narrazione di vita si mescolano con la recitazione e la finzione attivando interessanti cortocircuiti riguardanti l’identità personale e quella sociale, la possibilità di esprimersi e la necessità di fingere. O, forse, l’impossibilità di continuare a fingere, soprattutto in famiglia, con dei genitori che piuttosto che avere un figlio transessuale preferirebbero non averlo proprio… (Alessandro Cattunar)

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Storia Orale

È la registrazione dei ricordi, delle esperienze e delle opinioni delle persone su ciò che hanno vissuto.

Significa incontrare persone faccia a faccia, dialogare con loro, ascoltare quel che hanno da dire, riflettere e utilizzare criticamente i loro racconti.

Consente di far sentire la voce di individui e gruppi che hanno poco ascolto o che sono ai margini della società.

Offre punti di vista originali e spesso sorprendenti sul passato e sul presente, che sovvertono, contraddicono o integrano le narrative dominanti.

È un’opportunità per salvare racconti, tradizioni orali, lingue e “arti del dire” che sono in continua trasformazione.

In Italia la storia orale ha una ricca tradizione che risale agli anni '50, ma l’Associazione Italiana di Storia Orale (AISO) è impegnata anche in nuovi ambiti come archivi orali e tecnologie digitali, e public history.

 

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