3ª Scuola di storia orale nel paesaggio del Dragone | 29-30 agosto Montefiorino (MO)

LA CURA CULTURALE DEL PAESAGGIO | Montefiorino (MO) 29-30 agosto 2020

UNA SCUOLA CAMMINATA “NEL” PAESAGGIO, in continuità con le buone pratiche metodologiche che stiamo sperimentando dalla prima edizione, nel 2018. Questa terza Scuola entra nel vivo del confronto fra ecosistema, contesto territoriale e trama del paesaggio: il sabato avvicineremo la Val Dragone con lo sguardo “lungo” della  geostoria, la domenica vi cammineremo (e mangeremo) “attraverso”, significando per l’occasione uno spazio corale di interpretazione. Al Cervecchio, letteralmente “nel” campo, situeremo le nostre interviste. Da condursi e documentare secondo modalità decise assieme ai partecipanti: l’adozione di linguaggi espressivi plurali  – oral, visual o diversamente performativi – restituisce il valore aggiunto della storia orale quale cura culturale del e nel paesaggio. 

COME PARTECIPARE ALLA SCUOLA

L’iscrizione alla Scuola è aperta a chiunque lo desideri e raccoglie un tetto massimo di 20 iscritti. A quanti ne hanno la possibilità si consiglia di portare registratore e macchina fotografica. 
Costo: 100 € (comprensivo di alloggio di una notte in ostello, vitto come da programma e attività didattica) + iscrizione o rinnovo tessera AISO (25 € per giovani/non strutturati; 50 € per ordinari/strutturati).
Termine per le iscrizioni: venerdì 21 agosto.
Per iscriversi: scrivere a aisoitalia@gmail.com. Modalità di pagamento e iscrizione ad AISO verranno indicate via e-mail.

DOVE E COME RAGGIUNGERCI 

La Valle del Dragone, dove si situa la Scuola – tra il borgo di Vitriola, la Pieve di Rubbiano, il “terzo paesaggio” del Cervecchio – è compresa nel versante nord dell’Appennino Tosco-Emiliano. Si estende per una ventina di chilometri seguendo il ripido corso del torrente omonimo, dal Passo delle Radici (S. Pellegrino in Alpe, al confine tra le province di Modena e Lucca – m s.l.m. 1525) alla confluenza con il torrente Dolo (Cerredolo di Toano, in provincia di Reggio nell’Emilia – m s.l.m. 310).

La Scuola fa capo al recapito montano del movimento de l’erbalonga, a Vitriola, tra i comuni appenninici di Montefiorino e Palagano, nella provincia di Modena. Siamo a circa 60 km dalle stazioni ferroviarie di Modena e Reggio Emilia. Per il trasferimento occorre calcolare, in auto, un’ora piena; tempi ulteriormente dilazionati per i trasporti pubblici su gomma. Sarà nostra cura facilitare l’accesso alla Scuola ponendo tra di loro in comunicazione gli iscritti non automuniti, eventualmente prevedendo un punto di raccolta.

LA STORIA ORALE è la registrazione dei ricordi, delle esperienze e delle opinioni delle persone su ciò che hanno vissuto. Significa incontrare persone faccia a faccia, dialogare con loro, ascoltare quel che hanno da dire, riflettere e utilizzare criticamente i loro racconti. Consente di far sentire la voce di individui e gruppi che hanno poco ascolto o che sono ai margini della società. Offre punti di vista originali e spesso sorprendenti sul passato e sul presente, che sovvertono, contraddicono o integrano le narrative dominanti. È un’opportunità per salvare racconti, tradizioni orali, lingue e “arti del dire” che sono in continua trasformazione.

AISO-Associazione Italiana di Storia Orale, affiliata alla International Oral History Association (IOHA), si è costituita nel 2006 per mettere in comunicazione le molte realtà legate alla ricerca con le fonti orali promosse in Italia sia da singoli sia da enti, istituti e associazioni. Tra le sue attività ha un ruolo precipuo la formazione alla pratica della storia orale (intesa sia come preparazione dei nuovi ricercatori e ricercatrici sia come loro formazione continua) e alla consapevolezza degli aspetti deontologici che sono peculiari a questa metodologia.

FARE SCUOLA AISO organizza corsi di formazione in collaborazione con associazioni o istituti interessati a sviluppare la metodologia della storia orale. I programmi sono modulati in relazione alle richieste e ai contesti locali. Le Scuole “nel paesaggio” prevedono l’alternanza tra laboratori e geoesplorazioni camminate, ispirandosi ai principi della didattica attiva, dell’imparar facendo e della condivisione di esperienze.

Scarica qui la locandina

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