Call for paper
STORIE DELLA STORIA ORALE ITALIANA
Esperienze di ricerca, gruppi, reti nazionali e internazionali tra anni Settanta e nuovo millennio
Convegno
Torino 10-11 dicembre 2026
Scadenza abstract: 15 luglio 2026
L’Associazione italiana di storia orale (AISO) e l’Associazione culturale Vera Nocentini in collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino organizzano il convegno internazionale Storie della storia orale italiana. Esperienze di ricerca, gruppi, reti nazionali e internazionali tra anni Settanta e nuovo millennio, per promuovere e sostenere il percorso di ricostruzione della storia della storia orale in Italia fin dagli anni Settanta, per interpretarne influenze e scambi internazionali e per discutere indirizzi, tendenze e domande delle ricerche nel tempo presente, che presentano continuità e discontinuità col passato.
La ricchezza e la varietà delle esperienze della storia orale italiana – caratterizzate da una indubbia interdisciplinarietà di contributi, di apporti teorici e di metodologie, da una marcata connotazione geografica e da una grande eterogeneità di studi – è solo in parte nota. Molte figure e biografie, tanti percorsi, libri e vicende editoriali sono oggi da contestualizzare e recuperare, a partire dalle pionieristiche e fondamentali ricerche avviate negli anni Settanta e da ciò che si è sviluppato nei decenni successivi. Il lavoro di tanti individui e di numerosi gruppi di ricerca ha avuto il merito di innovare paradigmi e interpretazioni e di costruire un largo campo di sperimentazione che ha coinvolto studiose e studiosi dentro e fuori l’accademia, con la rilevante partecipazione di istituzioni locali, istituti e centri culturali, e ha lasciato numerose eredità, tutte in gran parte da indagare.
In occasione dei vent’anni dalla costituzione dell’Associazione italiana di storia orale, AISO ha avviato una linea di ricerca sulla storia della storia orale italiana, dando così continuità al percorso – iniziato alcuni anni fa – di ricostruzione di gruppi, di indirizzi, di pubblicazioni, di reti, di collaborazioni e di scambi (nazionali e internazionali) e tra generazioni che, dagli anni Settanta in avanti, hanno caratterizzato il lavoro con le fonti orali nelle diverse aree territoriali.
Si invitano studiose e studiosi di varie discipline a presentare proposte mirate a ricostruire le ricerche e i progetti di storia orale e di raccolta di interviste realizzati da diversi gruppi di ricerca e spesso maturati in contesti territoriali connotati. I filoni di lavoro che attirarono l’attenzione di ricercatrici e ricercatori furono molteplici – fascismo e antifascismo, partecipazione alla prima e alla seconda Guerra mondiale, deportazione, Resistenza, donne, femminismi, lavoro, culture politiche, quartieri, culture popolari, ecc. – e varie le occasioni di confronto e di aggregazione: la presenza di figure di riferimento (maestre/maestri), la pubblicazione di un bollettino, di una rivista, di monografie o collane, la collaborazione con istituti culturali o dipartimenti universitari, le reti locali e nazionali, la promozione di progetti di ricerca, le relazioni di scambio internazionale, i dibattiti teorici e metodologici, le restituzioni, le strategie di formazione delle più giovani generazioni, ecc. Quasi tutti questi gruppi lavorarono per un arco di tempo determinato, ed è dunque necessario ripercorrerne le composizioni, i cambiamenti, i prodotti e le ragioni della disgregazione, nonché i lasciti e le forme di trasmissione e di reciprocità intergenerazionale.
Gli obiettivi del convegno riguardano tanto il passato quanto il presente della storia orale italiana: censire e analizzare i vari contesti in cui individui, gruppi e istituti iniziarono a lavorare raccogliendo testimonianze orali, i risultati delle ricerche e le loro ricadute sulla storiografia e sull’opinione pubblica; indagare in che modo temi e approcci maturarono, quali reti sociali intercettarono, come contribuirono alle riflessioni storiografiche nazionali e internazionali; studiare l’influenza sul dibattito relativo alla storia orale; interrogarsi sulle eredità nel medio periodo di queste esperienze, sul piano teorico e metodologico e su quello delle pratiche storiografiche; interrogarsi su come stia cambiando la storia orale in rapporto ai decenni precedenti; riflettere su quali nuove domande innervino oggi le ricerche di storia orale in confronto al passato, in contesti profondamente trasformati.
A titolo meramente esemplificativo, i contributi potrebbero riguardare:
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i progetti di ricerca, anche evidenziando la prospettiva interdisciplinare (storia, antropologia, etnomusicologia, geografia, socio-linguistica, ecc.);
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i principali gruppi di cui ricostruire la storia e la composizione;
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le traiettorie e le biografie individuali e collettive;
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le interviste alle protagoniste e ai protagonisti;
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le reti, le diramazioni, gli scambi;
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i temi e i soggetti indagati;
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le raccolte di interviste prodotte, gli archivi orali, le pubblicazioni (monografie, riviste, bollettini, raccolte di interviste, ecc.);
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i seminari e i convegni organizzati o cui si prendeva parte;
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le iniziative editoriali, le forme di restituzione e i destinatari/fruitori;
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le motivazioni politiche, sociali, personali e collettive dei progetti;
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il rapporto tra militanza politica e storia orale, tra femminismi e storia orale;
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la conservazione e la valorizzazione degli archivi.
Tra i risultati della ricerca ci sarà la formazione di un archivio AISO sulla storia della storia orale italiana, suddiviso per aree geografiche.
Come partecipare
Studiose e studiosi interessati a partecipare sono invitate/i a inviare la propria proposta entro il 15 luglio 2026 a aisoitalia@gmail.com e davide.tabor@unito.it, indicando come oggetto CFP AISO Torino 2026. Essa dovrà contenere il titolo del paper, un abstract (max 2000 caratteri) e un breve cv delle proponenti e dei proponenti.
Le proposte saranno valutate dal Comitato scientifico e la risposta sarà comunicata entro agosto 2026.
I contributi adeguatamente rivisti in forma di saggio e valutati dal Comitato scientifico saranno pubblicati in un volume collettaneo.
Comitato scientifico: Daniela Adorni, Antonio Canovi, Alessandro Casellato, Giovanni Contini, Marcella Filippa, Gabriella Gribaudi, Lidia Piccioni, Davide Tabor, Giulia Zitelli Conti
Comitato organizzativo: Alice Mandracci, Chiara Paris, Laura Rossi
Consiglio direttivo AISO 2025-2028: Simone Colangelo, Chiara Paris (segretaria), Lidia Piccioni (presidente), Giovanni Pietrangeli, Giovanni Rinaldi, Laura Rossi (tesoriera), Luca Santangelo, Chiara Spadaro, Davide Tabor (vicepresidente)
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Call For Papers
HISTORIES OF ITALIAN ORAL HISTORY
Research Experiences, Groups, National and International Networks from the 1970s to the New Millennium
Conference
Turin, 10–11 December 2026
Abstract submission deadline: 15 July 2026
Associazione italiana di storia orale (AISO) and Associazione culturale Vera Nocentini, in collaboration with the Department of Historical Studies of the University of Turin, are organising the international conference Histories of Italian Oral History: Research Experiences, Groups, National and International Networks from the 1970s to the New Millennium. The conference aims to promote and support the study of the history of oral history in Italy since the 1970s. Notably, the conference intends to examine the international influences and exchanges that occurred between Italy and the broader international oral history community, and to discuss the directions, trends and research questions that characterise contemporary scholarship, highlighting both continuities and discontinuities with the past.
Italian oral history was characterised by a clear interdisciplinary approach in terms of contributions, theoretical perspectives and methodologies. Such richness was informed by a distinctive geographical dimension and by a great heterogeneity of studies – most of which are only partially known. Several scholars and their biographies, a variety of research approaches, as well as books, scholarly articles and non-academic publications still need to be recovered and contextualized, beginning with the pioneering and foundational studies launched in the 1970s. The work of many individuals and research groups contributed to reshaping paradigms and interpretations, and to building a broad field of experimentation, involving scholars inside and outside the universities, with the significant participation of local institutions, cultural institutes, and research centers. This work has left a wide range of legacies, many of which remain largely unexplored.
On the occasion of the twentieth anniversary of the Italian Oral History Association, founded in Rome in 2006, AISO has launched a research initiative on the history of Italian oral history. This project intends to build upon and expand the ongoing efforts to reconstruct the establishment of oral history groups, and their approaches, publications, networks, collaborations and exchanges – both national and international, as well as intergenerational – across different regions of Italy since the 1970s.
Scholars from various disciplines are invited to submit proposals aimed at reconstructing oral history research projects and interview-collection initiatives carried out by different research groups, often rooted in specific local contexts. The topics that attracted researchers’ attention were numerous: fascism and antifascism; participation in the First and Second World Wars; deportation; the Resistance; women and feminisms; labor; political cultures; neighborhoods; popular cultures; and more. Such a broad range of interests led to the creation of heterogenous networks and collaborations that involved very different actors across the country. These included the presence of influential mentors, the publication of newsletters, journals, monographs or book series, as well as the collaborations with cultural institutes or university departments, and local and national networks. Alongside many innovative research projects and endeavours, these pioneering oral historians contributed significantly to theoretical and methodological debates, to broadening the role of public dissemination activities, and developing new strategies for training younger generations. Most of these groups operated over a limited period of time, making it necessary to reconstruct their composition, transformations, outputs and reasons for dissolution, as well as their legacies and the forms of intergenerational transmission and reciprocity they fostered.
The conference aims to address both the past and present of Italian oral history by: documenting and analyzing the various contexts in which individuals, groups, and institutions began collecting oral testimonies; examining the outcomes of these research projects and their impact on historiography and public opinion; investigating how their oral history approaches developed, which social networks they engaged with, and how they contributed to national and international historiographical debates; assessing their influence on discussions surrounding oral history; reflecting on the medium-term theoretical, methodological, and historiographical legacies of these experiences; considering how contemporary scholarship on oral history has evolved in comparison with previous decades; and exploring the new research questions that animate oral history studies today.
By way of example, the papers could focus on:
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Past and present oral history researches, including their interdisciplinary dimensions (history, anthropology, ethnomusicology, geography, sociolinguistics, etc.);
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Oral history research groups and the reconstruction of their histories and memberships;
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Individual and collective trajectories and biographies;
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Interviews with key protagonists;
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Oral history networks and international circulation?;
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Topics and subjects investigated by individuals or oral history groups;
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Interview collections, oral archives, publications (monographs, journals, newsletters, interview collections, etc.)
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Seminars and conferences organised or attended;
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Publications, forms of dissemination and intended audiences;
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The political, social, personal and collective motivations behind oral history research projects;
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The relationship between political activism and oral history, and between feminisms and oral history;
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The preservation and enhancement of oral archives.
One output of this research initiative will be the creation of an AISO archive on the history of Italian oral history, organised by geographical areas.
How to Participate
Scholars interested in participating are invited to submit their proposals by 15 July 2026 to aisoitalia@gmail.com and davide.tabor@unito.it, with the subject line “CFP AISO Torino 2026”.
Proposals should include:
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The title of the paper;
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An abstract (maximum 2,000 characters);
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A short curriculum vitae of the author(s).
Proposals will be evaluated by the Scientific Committee, and the notification of acceptance will be sent by August 2026.
Papers that have been duly revised and evaluated by the Scientific Committee will be published in an edited volume.
Scientific Committee: Daniela Adorni, Antonio Canovi, Alessandro Casellato, Giovanni Contini, Marcella Filippa, Gabriella Gribaudi, Lidia Piccioni, Davide Tabor, Giulia Zitelli Conti
Organising Committee: Alice Mandracci, Chiara Paris, Laura Rossi
AISO Executive Committee 2025–2028: Simone Colangelo, Chiara Paris (secretary), Lidia Piccioni (chair), Giovanni Pietrangeli, Giovanni Rinaldi, Laura Rossi (treasurer), Luca Santangelo, Chiara Spadaro, Davide Tabor (vice-chair)
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